Todaysalute.it – Per le persone che ancora possiedono un'occupazione, l'arrivo dell'estate coincide con l'approssimarsi delle tanto agognate ferie: una settimana, dieci giorni in cui staccare il cervello dai problemi lavorativi e ricaricare le batterie in vista del ritorno in ufficio. Ma a questo punto sorge il dilemma: mare o montagna? Relax in villaggi turistici esotici, o visita ai musei delle grandi città? Spesso le varie correnti all'interno di una famiglia, o di un gruppo di amici, tirano in direzioni opposte, rendendo qualcuno inevitabilmente scontento.
Laddove non vi sia accordo, ci ha pensato la rivista specializzata Scientific American a consigliare le vacanze ideali, raccogliendo vari studi di istituti di ricerca diverse e facendone un unico agglomerato di regole razionali per ottimizzare al meglio i pochi giorni di ferie che ci vediamo concessi. La villeggiatura ideale comprende una pianificazione adeguata, durare otto giorni, prevedere un'attività fisica moderata e comportare un contatto diretto con la natura, possibilmente in campagna.
Entriamo dunque nello specifico e andiamo a vedere i motivi che stanno alla base delle caratteristiche sopra citate. Secondo uno studio dell'Erasmus University di Rotterdam, comparso su Applied Research in Quality of Life, pianificare per tempo la propria vacanza, abitudine su cui l'italiano di certo non eccelle, aiuta ad aumentare i livelli di serotonina già in questa fase. Non dimentichiamo che la serotonina è definita anche come ormone del benessere in quanto regola l'umore: livelli bassi di tale composto sono associati a varie sindromi, tra cui disturbo bipolare ed ossessivo-compulsivo, ansia, depressione e bulimia.
Nella stessa ricerca olandese si evidenziava come non esistesse un numero di giorni perfetto che prolungasse lo stato di relax e piacere dovuto alla vacanza: ciò nonostante, uno studio della Radbound University comparso sul Journal of Happiness Studies ha rivelato come la secrezione di ormoni legati al piacere ed alla soddisfazione aumenta dal primo giorno di villeggiatura, raggiungendo l'apice durante l'ottavo giorno. Per questo si spiega la ragione per cui la vacanza ideale, secondo Scientific American, debba durare poco più di una settimana.
L'esercizio fisico, ovviamente, non avrebbe bisogno di alcuna spiegazione: tutti gli scienziati ed i ricercatori sono concordi nell'affermare che un'attività regolare quotidiana prevenga molti disturbi correlati ad uno stile di vita sedentario, come diabete ed obesità. Ciò nonostante, sempre la Erasmus University ha stabilito come i benefici delle ferie siano maggiormente prolungati nel tempo per coloro che definivano le proprie vacanze come molto rilassanti rispetto a coloro che le giudicavano solamente rilassanti. Dunque, almeno in villeggiatura, occorre moderare l'esercizio fisico, privilegiando lunghe ore di sonno ed un'alimentazione diversa da quella a cui si è soliti.
In ultima analisi, il contatto con la natura farà storcere il naso ai fanatici delle spiagge, ma i ricercatori sono unanimi nel ritenere che la campagna sia l'ideale per ricaricare le batterie. Addirittura una sperimentazione dei Sage Colleges di New York ha evidenziato come nei suoli collinari sia abbondante il Mycobacterium vaccae, microbo che una volta iniettato nei topi ha prodotto un aumento notevole dei livelli di serotonina con conseguente calo dell'ansia. Dunque, se vi è disaccordo sulla destinazione della vostra prossima vacanza, seguire i consigli dei ricercatori può togliervi dall'imbarazzo di imporre le personali preferenze, o peggio farvele imporre.



