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Come affrontare il diabete in estate: 10 consigli cruciali per una gestione sicura

Gestire il diabete non è mai una passeggiata, ma in estate può rivelarsi particolarmente complesso a causa di diverse variabili, tra cui il caldo, il cambiamento di abitudini e semplici disattenzioni. L’esperta diabetologa pediatra Barbara Predieri dell’Università di Modena e Reggio Emilia mette in luce dieci situazioni da non sottovalutare per affrontare al meglio la stagione estiva con il diabete, soprattutto il tipo 1.

Cambio di routine:

Le vacanze, i viaggi o le attività all’aperto possono portare a pasti irregolari, orari di sonno diversi e cambiamenti nell’esercizio fisico. Queste variazioni possono influenzare i livelli di zucchero nel sangue e rendere più difficile il controllo della glicemia. È essenziale rispettare anche in estate il tempo d’attesa tra la somministrazione di insulina e l’inizio del pasto per evitare un successivo rialzo della glicemia.

Aumento attività fisica:

La voglia di essere più attivi spinge molte persone a praticare attività fisiche all’aperto come nuoto, escursioni, ciclismo o sport di squadra. L’esercizio fisico può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, quindi è importante adattare il piano terapeutico per prevenire l’ipoglicemia. Evitare di praticare attività sportive durante le ore più calde della giornata e mantenere un buon stato di idratazione sono consigliati.

Consumo di cibi zuccherati o bevande alcoliche:

Durante l’estate, la tentazione di consumare cibi e bevande più zuccherati, come gelati, bibite gassate o cocktail alcolici, è più forte. Questi alimenti possono causare variabilità glicemica e rendere più difficile il controllo del diabete. È importante consultarsi con il team diabetologico prima di assumere tali alimenti e ricordarsi che gli “sgarri” estivi non dovrebbero diventare abituali.

Aumento di carboidrati:

Le occasioni per mangiare fuori aumentano in estate. È preferibile consumare cibi leggeri, inclusi piatti a base di carboidrati come insalate di pasta e/o di riso, verdura e frutta. Questi cibi, ricchi di acqua, vitamine e sali minerali, favoriscono un assorbimento più lento dei carboidrati e aiutano a mantenere stabili i livelli glicemici.

Livelli di idratazione:

Il caldo può portare a una maggiore perdita di liquidi attraverso la sudorazione, quindi è fondamentale evitare la disidratazione. Il consumo di acqua aiuta a mantenere efficace l’azione dell’insulina, consentendo livelli di glicemia più stabili. Bere abbondantemente senza aspettare di avere sete è consigliato, soprattutto per chi ha il diabete. Evitare succhi, bevande energetiche e integratori sportivi è consigliabile, a meno di indicazioni specifiche del proprio medico.

Sbalzi di temperatura e stress:

I cambiamenti di temperatura, come entrare e uscire dall’acqua del mare o della piscina o passare da ambienti molto freddi all’esterno, possono influenzare la glicemia. Anche situazioni di stress o disagio durante le vacanze o i viaggi possono aumentare la variabilità della glicemia.

Cambio fuso orario:

In viaggio, il cambio di fuso orario può comportare modifiche negli orari dei pasti, delle misurazioni glicemiche e delle terapie. È importante adattarsi gradualmente ai nuovi orari, consultandosi con il medico di riferimento se il cambiamento è significativo. Inoltre, bisogna tenere presente la gestione dei farmaci e presidi tecnologici durante il viaggio.

Cambiamenti nella terapia:

Con le alte temperature e i cambiamenti nella routine e nelle abitudini a tavola, può essere necessario modificare il dosaggio di insulina per gestire correttamente la glicemia durante l’estate. Monitorare regolarmente la glicemia tramite sensori e intervenire tempestivamente aiuta a mantenere sotto controllo la malattia.

Divertimento non programmato:

Le vacanze spingono a provare nuove attrazioni, ma per evitare sbalzi di glicemie, è consigliato controllare sempre i livelli in anticipo. L’utilizzo di sistemi tecnologici permette una maggiore flessibilità nella terapia.

Utilizzo della tecnologia:

I dispositivi tecnologici, come i sensori glicemici e i microinfusori, sono un valido supporto per la gestione del diabete di tipo 1. Essi consentono una maggiore flessibilità nella gestione della terapia. Durante l’estate, è importante prendere precauzioni aggiuntive per mantenere i dispositivi in buone condizioni, come l’utilizzo di accessori per un maggior “ancoraggio”.
La consulenza con il diabetologo e l’utilizzo della tecnologia possono aiutare le persone con diabete a vivere l’estate in modo sicuro e quasi senza pensieri, godendosi al meglio la stagione estiva.

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